"Al di là del colore, vincere una medaglia è il top che si possa sperare ai Mondiali". È una Lara Gut chiaramente raggiante dopo la premiazione del super G di Schladming, che le ha regalato la soddisfazione di un terzo argento planetario al collo dopo i due del 2009 a Val d'Isère. "Per me è un ottimo inizio, soprattutto perché non ho sciato al meglio, e penso che possa anche essere d'aiuto a tutta la squadra".
"Mio padre non mi ha mai lasciato sola in nessuna battaglia e senza di lui non sarei qua. Questa medaglia appartiene a lui quanto a me. Devo ringraziare anche il mio team: sul podio ci sono tre ragazze ognuna con il suo staff personale, vuol dire che non sbagliamo proprio tutto".
Conquistato un posto in discesa
Grazie al secondo posto in super G, la 21enne di Comano ha conquistato un posto fisso per la discesa, in programma domenica, al fianco di Dominique Gisin e Nadja Kamer. È ancora incerto chi sarà la quarta elvetica in gara: la scelta cadrà, verosimilmente dopo il secondo allenamento, tra Marianne Kaufmann-Abderhalden e Fränzi Aufdenblatten. Nulla da fare, invece, per Fabienne Suter nonostante il quinto posto di martedì. La svittese è già rientrata in Svizzera.
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