Sabato mattina si lotta per il titolo più prestigioso. Ai Mondiali di Schladming è infatti giunto il momento della discesa maschile. Mai come quest'anno il ventaglio di papabili al successo è ampio, anche se su tutti spunta il nome di Aksel Lund Svindal, stretto nella morsa azzurra di Dominik Paris e Christof Innerhofer. In campo rossocrociato si spera invece nell'exploit estemporaneo di uno tra Patrick Küng, Didier Défago, Carlo Janka e Silvan Zurbriggen.
Finora in questa stagione, ad eccezione della prova di Lake Louise vinta dal norvegese con un margine di oltre sei decimi, tutte le altre libere di Coppa del Mondo si sono decise con un divario inferiore ai tre decimi tra primo e secondo classificato. E addirittura a Bormio si sono avuti due vincitori (Paris e Reichelt che hanno chiuso con lo stesso tempo), con i primi quattro racchiusi in due decimi. Difficile quindi fare pronostici, perché pure a livello di nomi ci sono stati ben cinque vincitori diversi nelle sei gare disputate: solo gli italiani Paris e Innerhofer hanno concesso il bis.
La pressione sarà però di nuovo sulle spalle degli austriaci, con la nazione intera a voler vedere un suo atleta sul gradino più alto del podio della disciplina regina. Un evento che non si verifica più da 10 anni e il titolo conquistato da Michael Walchhofer a St. Moritz. L'ex velocista di Salisburgo è pure l'ultimo ad aver regalato alle Aquile una medaglia in discesa (bronzo nel 2005 a Bormio). Tenteranno di diventare eroi nazionali Kröll, Reichelt, Franz e Mayer, che hanno avuto la meglio nelle selezioni interne.
Per quanto concerne le qualifiche in casa Svizzera, Zurbriggen si è guadagnato il biglietto chiudendo al sesto posto la seconda prova, disputata venerdì sul percorso accorciato. Il vallesano ha però approfittato pure dell'infortunio di Vitus Lüönd, che senza cadere ha dovuto fermarsi lungo la prova: per lui si tratterebbe di una nuova rottura dei legamenti crociati. Fuori forma, Marc Gisin non è mai entrato in gara per il quarto posto in squadra. La Svizzera si affiderà soprattutto sulla vena di Küng, il migliore in questa stagione tra gli elvetici.
Gallery audio - Si lotta per il titolo più prestigioso




