Intervistato a margine degli eventi del weekend di Lenzerheide, il presidente di Swiss Ski Urs Lehmann si è detto ampiamente soddisfatto di quanto proposto dalle atlete elvetiche: "È bellissimo avere sette ragazze tra le prime 30. E le giovani stanno facendo sempre meglio".
Al termine della gara di slalom nella quale ha ottenuto la terza piazza Wendy Holdener si è anche lasciata andare alle lacrime, probabilmente a causa delle numerosi emozioni e dello stress di un weekend casalingo. "Anche Wendy è umana. Non è contenta del risultato, sa che poteva vincere, ma c'era troppa pressione che anche lei stessa aveva messo. Ma questo è positivo, gli atleti vogliono di più e vogliono vincere. Così sono i campioni".
Prima di un'Olimpiade sono sempre nervoso, ma penso che siamo pronti. Ci vuole comunque anche un po' di fortuna
Urs Lehmann
Il 48enne ha parlato anche della scelta di chiamare il rientrante Carlo Janka per i Giochi di PyeongChang: "Carlo ha vinto l'anno scorso in Corea. Uno come lui è importante e tutto l'inverno ha pianificato con i dottori il suo recupero". Riguardo a Beat Feuz, recente vincitore in discesa a Garmisch, ha invece detto: "È un genio sugli sci. Quest'anno è riuscito a fare quello che vuole, è maturo ed è pronto". Infine un pensiero su Lara Gut: "Spero e credo che sia pronta. Lei ha pazienza, se riesce a rimanere a mente libera sono certo che farà bene".
Slalom di Lenzerheide, l'intervista a Urs Lehmann (28.01.2018)
RSI Sport 29.01.2018, 00:00


