St. Anton, l'americana che non t'aspetti - Gallery image
Niente da fare per Lara Gut che, nella discesa di St. Anton, non è riuscita a ripetere l'ottimo risultato del primo e unico allenamento, quando, pur saltando una porta, aveva chiuso largamente con il miglior tempo. La ticinese si è infatti dovuta accontentare del 38o posto con 2"03 di ritardo dalla prima.
Ad imporsi nella prova austriaca è stata, in modo assolutamente sorprendente, la statunitense Alice McKennis, che ha trovato la gara della carriera, sfruttando anche il pettorale basso con la quale è scesa (4). La 23enne, specialista della velocità, non era mai andata oltre un settimo posto, sempre in discesa a Schladming lo scorso anno. Dietro l'americana, a 7 centesimi Daniela Merighetti, a 16/100 l'austriaca Anna Fenninger e a 30 la slovena Tina Maze, che accumula così altri punti di vantaggio nella generale, a seguito del 19o posto della diretta inseguitrice Maria Hoefl-Riesch.
Migliore svizzera al traguardo è risultata essere Dominique Gisin, che ha colto un ottimo sesto posto, a 34 centesimi dalla McKennis. Stesso identico tempo fatto segnare anche dalla rientrante Lindsey Vonn, alla sua prima uscita in CdM dopo la pausa di quasi un mese.
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