Sport invernali

Swiss Ski riparte dopo l'era Cuche

Nessun obiettivo concreto nella stagione dei Mondiali

  • 12.10.2012, 19:31
  • 4 maggio, 11:54
Tutti pronti...o quasi

Tutti pronti...o quasi

  • KEYSTONE
Di: RSI Sport 

Tra 15 giorni a Sölden il circo bianco tornerà in pista per l'inizio ufficiale della stagione. Swiss Ski ha parlato a Dübendorf dei traguardi dei team rossocrociati e, a differenza di alcuni anni fa, ha tenuto un profilo molto basso non pronunciandosi su obiettivi concreti per la Coppa del Mondo, tantomeno per i Mondiali in programma a Schladming in febbraio.

"È ancora troppo presto per parlare concretamente di medaglie, possiamo sbilanciarci solo nel mese di gennaio", ha precisato il capo dello sport di competizione della Federazione. "Se tutti gli atleti che sono stati infortunati riescono a ritrovare la via e quelli sani restano sani, dovremmo poter di nuovo essere la seconda miglior nazione". Nella scorsa stagione la Svizzera era stata superata dall'Italia.

Inglin: "Le dinamiche di gruppo funzionano"

In campo maschile è innegabile il vuoto che ha lasciato Didier Cuche, ma il capo allenatore Osi Inglin è soddisfatto del lavoro svolto: "Stiamo colmando la lacuna all'interno del team. La dinamica nei gruppi - in parte nuovi - funziona tuttora. La lista degli infortunati è stata troppo lunga per molto tempo, ora dobbiamo recuperare terreno, soprattutto nelle discipline tecniche".

Al via dello slalom gigante in programma il 28 ottobre oltre ai leader Carlo Janka e Didier Défago ci saranno probabilmente Marc Berthod, Sandro Viletta, Thomas Tumler e Daniel Albrecht. Per Beat Feuz, reduce da un intervento al ginocchio, sarà necessario attendere i prossimi test.

Flatscher: "Non bisogna avere troppe aspettative"

Hans Flatscher, subentrato in marzo a Mauro Pini come responsabile del team femminile, rimana con i piedi per terra: "Abbiamo avuto una buona preparazione, ma non sono ancora in grado di valutare cosa potremo ottenere. Non possiamo aspettarci miracoli nelle specialità tecniche, dobbiamo andare avanti passo dopo passo, mentre in quelle veloci abbiamo un team d'esperienza. Ci sono alcune sciatrici che arrivano da infortuni, ma il potenziale per andare sul podio c'è".

A Sölden le uniche ragazze certe di avere un posto sono Lara Gut e Dominique Gisin, mentre sono ancora da scegliere le altre due compagne.

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