Therese Johaug, sette volte campionessa del mondo e vincitrice per due volte della Coppa del Mondo di sci nordico, è incappata in una sospensione di tredici mesi per doping. Dato che la squalifica ha effetto retroattivo a partire dal 18 ottobre, la fondista non potrà partecipare ai Mondiali di Lahti, in programma in Finlandia dal 22 febbraio al 5 marzo prossimi.
Trovata positiva nel settembre scorso al clostebol, uno steroide anabolizzante, l'atleta norvegese ha spiegato che la sostanza era contenuta in una crema per le labbra, che le era stata prescritta per un colpo di sole rimediato in agosto mentre si stava preparando per la nuova stagione. Il medico della squadra norvegese, Fredrik Bendiksen, si è preso l'intera responsabilità per l'accaduto, annunciando le proprie dimissioni. Nel suo comunicato, l'istanza arbitrale dello sport norvegese sottolinea però come sia l'atleta stessa ed essere responsabile di verificare che i prodotti di cui fa uso rispettino le regole anti-doping.
La sanzione è definitiva. La Johaug potrà quindi riprendere le competizioni in novembre, in tempo per partecipare ai Giochi Olimpici di Pyeongchang nel 2018.


