Subito dopo aver superato il traguardo al termine di una gara disturbata dal grande vento, Lara Gut si è lamentata per le pessime condizioni nel quale si stava svolgendo il gigante di Courchevel, poco dopo annullato. La ticinese ha poi espresso la sua opinione anche sui social media ed in seguito ha affidato il suo pensiero pure al microfono della RSI. "Siamo coscienti che il nostro è un sport all'aria aperta - ha detto la 25enne - così come siamo coscienti che l'aspetto finanziario è molto importante. Però è fondamentale poter fare delle gare regolari. La gente deve capire che se scendi bene, ma non avanzi a causa del vento, non è colpa tua".
"Bisogna ancora trovare un buon modo per far passare il nostro messaggio, non deve sembrare sempre che si attacchi la FIS"
Lara Gut
Cosa possono fare allora le atlete, oltre ad avere un rappresentante in ogni gara, in questo tipo di situazione? È difficile mettere tutti d'accordo in così poco tempo? "Oggi era chiaro per tutte - sottolinea la Gut - tutte eravamo concordi nel dire che la gara andava fermata. Però è solo da pochi anni che noi atleti abbiamo dei rappresentanti: la comunicazione con la FIS è buona, si cerca di costruire dei canali, ma c'è ancora del lavoro da fare. Troveremo sicuramente la via".
L'intervista a Lara Gut (Rete Uno Sport 20.12.2016, 17h30)
RSI Sport 20.12.2016, 18:53
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Gigante di Courchevel, l'intervista a Lara Gut (20.12.2016)
RSI Sport 20.12.2016, 18:30


