I Mondiali avranno luogo a Schladming da martedì 4 a domenica 17 febbraio, sulle terre dell'austriaco Marcel Hirscher, ma il ruolo di protagoniste principali sembra promesso a due donne, Tina Maze e Lindsey Vonn: il loro duello promette di essere ad altissimi contenuti. Pure in campo svizzero gli occhi saranno puntati più sul fronte femminile che non quello maschile, con molte speranze di medaglia riposte sulle spalle di Lara Gut.
La slovena Maze, campionessa in carica del gigante, sta dominando l'inverno sin dalle prime gare. Con largo anticipo è già sicura di avere in tasca il globo di cristallo del gigante, e quello della generale attende solo di finire nelle sue braccia. La 29enne potrebbe anche superare quota 2000 punti in una stagione, limite mancato per soli 20 punti lo scorso anno. Con sette vittorie e 17 podi negli ultimi quattro mesi, la Maze sta riscrivendo la storia dello sci. Un netto dominio che non piace molto alle sue avversarie, che all'immagine di Lindsey Vonn meditano vendetta in questi Mondiali.
La statunitense si giocherà subito una carta importante martedì nel super G che aprirà le due settimane di gara. La bionda nordamericana si è concessa una pausa durante l'inverno per regolare i suoi problemi di salute e personali, sembra in una dinamica positiva mentre Maze, che potrebbe allinearsi in tutte e sei le discipline in programma, di recente ha mostrato qualche segno di cedimento.
Tra gli uomini come detto i fari saranno puntati sul beniamino di casa e detentore della Coppa del Mondo Marcel Hirscher, attualmente ancora leader della generale ma che a 24 anni non ha ancora conquistato una medaglia in una grande competizione. Il suo dominio quest'anno in slalom è tale (4 vittorie per un totale di sette podi) che qualsiasi altro risultato che la vittoria sarebbe una grande delusione per l'Austria intera. In gigante invece dovrà lottare per l'oro con Ted Ligety, autore in questa stagione di alcune gare davvero mozzafiato.
La concorrenza sembra invece più aperta nelle prove veloci dove bisognerà vedersela con il norvegese Aksel Lund Svindal, raramente escluso dai podi in queste occasioni e già proprietario di nove medaglie (cinque i titoli) tra Mondiali e Giochi Olimpici. Il suo principale avversario sarà l'italiano Christoph
Innerhofer, detentore del titolo del super G che rimetterà in palio mercoledì.
In campo svizzero tutte le speranze di medaglia sono totalmente affidate, per la prima volta da tanti a questa parte, alla selezione femminile, con Lara Gut in testa, l'unica capace di vincere in stagione, nella discesa di Val d'Isère. La ticinese nella conferenza stampa di apertura dei Mondiali è sembrata pronta e concentrata, visto il suo sorriso e la poca voglia di parlare. "Non basta essersi qualificata per questa manifestazione, c'è da lavorare per far di più. Gli ultimi due Mondiali tutti dicevano che dovevo vincere in super G ma ho conquistato medaglie e piazzamenti nelle altre gare. Di sicuro però è la prima che si affronta, e proverò a far subito bene, senza pensare alle altre prove".
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