Incassata, tra strette di mano e sorrisi, la pace con lo scomodo vicino del Nord, a PyeongChang c'è ora una cosa che preoccupa probabilmente ancor più della questione sicurezza. Il freddo. Quella di venerdì (diretta su LA2 dalle 12h00) dovrebbe infatti essere la più gelida cerimonia d'apertura olimpica da Lillehammer 1994. Il vento glaciale che sta colpendo la Corea del Sud ha fatto scendere la colonnina di mercurio fino a -22 gradi.
E inizia anche a sollevarsi qualche voce critica, come quella di Peter Werdell, capo missione neozelandese: "Siamo piuttosto nervosi per la cerimonia che si terrà in serata (alle 20h00 locali, ndr) e ci preoccupa come potremmo mantenerci al caldo se le temperature si manterranno così. Ci avevano garantito che non si sarebbe scesi sotto i 10 gradi sotto zero, che è praticamente caldo rispetto ad ora". Anche lo staff medico del team italiano ha consigliato vivamente tutti coloro che soffrono di diabete o di problemi cardiaci di restare al caldo e, pertanto, di evitare la partecipazione all'evento inaugurale.
Il comitato organizzatore sta comunque correndo a ripari per salvaguardare gli atleti e i 35'000 spettatori, creando delle barriere antivento e 40 apparecchi di riscaldamento esterno.
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RSI Sport 06.02.2018, 11:00


