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Per i due ticinesi impegnati nelle gobbe è stata una stagione difficile, ma già lo si sapeva ad inizio inverno che per loro sarebbe stata un'annata di transizione e apprendistato. Deborah Scanzio, in gara per i colori dell'Italia, e Marco Tadè hanno comunque raccolto utili indicazioni in vista dell'anno olimpico, la prima di rientro dal grave infortunio del 2012, il secondo al debutto in una stagione completa di Coppa del Mondo.
Come se non bastasse, la 26enne di Piotta ha subito un altro infortunio alla prima gara a Ruka, ma dal suo rientro è andata in crescendo, conquistando nell'ordine un 27o, un 21o e un 12o posto. Dominatore l'anno passato della Coppa Europa, il 17enne di Tenero si è reso conto invece del notevole salto tra il tour continentale e quello mondiale, entrando una sola volta a punti (20o a Calgary).
Deborah Scanzio, come giudichi la tua stagione?
Di sicuro è stata molto corta! Non riesco nemmeno a considerarla come una stagione. Sono rientrata per i Mondiali a marzo e ho fatto pochissime gare. Ma è stato bello tornare e soprattutto non avvertire più dolori dopo il doppio infortunio. Fa ridere da dire, ma di conseguenza sono contenta di quanto ho fatto. Nonostante qualche errore qua e là, sono sempre riuscita a portare a termine delle run in ordine.
Gli infortuni a livello mentale cosa hanno comportato?
Da un lato devo ammettere che sulle piste brutte, con condizioni difficili, ho un po' di paura di cadere, ma dall'altra sono più sicura del fatto mio. Ora sono più tranquilla in partenza, e anche se le prove non sono andate bene, la gara la porto a casa.
Con un'estate davanti da poter sfruttare, pensi di riuscire a prepare le Olimpiadi nel migliore dei modi?
Penso di sì. Gli scorsi anni a questo punto non ne volevo più sapere della neve, mentre adesso andrò una settimana a Chiesa Valmalenco e poi ancora in Francia. Voglio sciare fin che posso, perché ho comunque del terreno da recuperare rispetto alle altre, soprattutto sui salti, che una volta erano il mio punto forte.
Marco Tadè, come è stato l'impatto con la Coppa del Mondo?
Il salto dalla Coppa Europa è stato piuttosto grande, ma lo sapevo che non sarebbe stato facile. È comunque stato un anno utile a livello di esperienza, anche se è stato un inverno così così a livello di risultati. Personalmente sono migliorato molto e so su cosa devo lavorare per progredire ulteriormente. Devo correggere i piccoli errori per essere più preciso. I dettagli a questi livelli fanno la differenza. Il 20o posto di Calgary l'ho ottenuto con una bella prestazione e grazie anche ai diversi errori commessi dai miei avversari su una pista esigente.
Attualmente sei impegnato ai Mondiali juniores in Valmalenco, poi l'obiettivo passerà sulle Olimpiadi.
Purtroppo oggi sono uscito ed è stata una grande delusione. Puntavo ad entrare nei primi dieci. Spero di rifarmi sabato nel dual, dopo una stagione nella quale diverse run non sono andate bene. Le qualifiche per i Giochi inizieranno a dicembre, e sono abbstanza fiducioso di poter staccare il biglietto per Sochi. Quest'anno difficile ma che bisognava fare, sarà un bagaglio di esperienza importante per la stagione olimpica. Prima però di pensare alla nuova annata, mi farà bene staccare la spina per un mese e mezzo.
Luca Steens
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DEBORAH SCANZIO PER 18.50.MUS
RSI Sport 22.12.2012, 18:52
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