Daniel Yule passa dalle parole ai fatti. Dopo aver criticato le dichiarazioni legate all'ambiente espresse dal presidente della Federazione internazionale Gian Franco Kasper, lo sciatore elvetico ha infatti scelto di devolvere la metà dei premi che otterrà negli ultimi appuntamenti stagionali (uno slalomista può vincere fino a 45'000 franchi per gara) alla sezione svizzera di una fondazione per la tutela dell'ambiente, Protect Our Winters.
Dopo che il presidente della FIS ha negato il cambiamento climatico, ho deciso di donare quanto guadagnerò a Kranjska Gora e in Andorra
Daniel Yule
Durante i Mondiali di sci alpino di Are Kasper aveva rilasciato una controversa intervista al Tages Anzeiger, seguita da diversi strascichi polemici che avevano costretto il 75enne elvetico a scusarsi. Oltre ad aver detto di preferire paesi governati in maniera dittatoriale per l'organizzazione di grandi eventi ("rende le cose più facili"), il numero 1 della FIS aveva affermato che il "cosiddetto cambiamento climatico non è reale, visto che a PyeongChang c'erano temperature di -35°C, non esattamente conseguenza del riscaldamento globale".


