"È stata dura, veramente veramente dura". È stato questo il primissimo commento di Roger Federer dopo il successo nei quarti di finale contro Stan Wawrinka. "Anche oggi Stan ha fatto un grande match, ed è stato bellissimo ritrovarci nuovamente di fronte dopo le difficoltà degli ultimi anni e giocare a un livello così alto", ha ammesso il 37enne, costretto a cambiare il suo stile di gioco perché il 34enne "è molto forte e potente e non mi permette di giocare troppo da fondo campo come piace a me".
Se ho scelto di tornare sulla terra era anche per sfidare di nuovo Nadal, e ora succederà
Roger Federer
Quattro anni fa, allo stesso stadio della competizione, il vodese aveva battuto il renano per poi andare a vincere il titolo, ma Federer sa che non sarà facile imitarlo: "Non sono certo sia il mio turno di vincere; purtroppo qui si gioca sulla terra - ha sorriso - e il mio prossimo avversario è piuttosto pericoloso", ha aggiunto riferendosi evidentemente a Rafael Nadal, che alla Porte d'Auteuil lo ha sconfitto in tutti e cinque gli scontri diretti.
È stata dura, ma ho perso contro il miglior tennista della storia
Stan Wawrinka
Dal canto suo Stan Wawrinka si concentra sui risvolti positivi dell'intero torneo: "È la prima volta dall'infortunio che riesco a giocare più incontri di lunga durata consecutivi senza risentirne fisicamente". La sconfitta odierna non intacca la sua fiducia: "Ho fatto un grande incontro, che si è giocato su alcuni punti, ma non ho rimpianti", ha sottolineato. "Fintanto che mi divertirò, giocherò bene e avrò delle possibilità di battere i migliori al mondo, non mi fermerò", ha concluso Stan.
Roland Garros, l'intervista a Roger Federer (04.06.2019)
RSI Sport 04.06.2019, 19:46



