È una vera e propria favola (una Fairy, anzi Fery, Tale) quella che il britannico Arthur Fery sta scrivendo a Wimbledon. La wild card, numero 114 al mondo, si è infatti qualificata per la semifinale del torneo londinese dopo aver eliminato Flavio Cobolli (10) con il punteggio di 6-4 7-6 (7/4) 6-0. Il padrone di casa ha conquistato i primi due set grazie a un break effettuato all’ultimo gioco della prima frazione e al tie-break della seconda, prima di alzare ulteriormente il livello e chiudere il match con un perentorio ultimo parziale in cui non ha lasciato nulla all’avversario, già battuto in 3 set agli Australian Open. Nella storia degli Slam maschili è soltanto la quarta volta che un beneficiario di una wild card si spinge fino al penultimo atto, l’ultimo dei quali è stato Goran Ivanisevic nel 2001.
Davanti a lui al penultimo atto ci sarà Alexander Zverev (3) che dal canto suo ha estromesso Taylor Fritz (7). Il tedesco, che sta disputando i suoi migliori Championships di sempre (prima d’ora non era mai arrivato oltre agli ottavi di finale) ed è a un solo successo dalla seconda finale consecutiva in uno Slam, ha piegato il suo avversario per 6-4 6-4 6-2. Affidatosi a un solo break nei primi due parziali, il vincitore del Roland Garros ha poi cambiato marcia nell’ultimo set per trovare il suo primo successo contro l’americano dopo otto tentativi andati male.
La seconda semifinale del tabellone femminile metterà invece di fronte Marta Kostyuk (WTA 13) e Linda Noskova (12). L’ucraina, già semifinalista al recente Roland Garros, non ha avuto particolari problemi a disfarsi dell’italiana Jasmine Paolini (17), particolarmente fallosa ed eliminata con i comodi parziali di 6-3 6-2. La ceca ha invece estromesso, sempre in due set ma con il punteggio di 6-3 7-5, Elise Mertens (27).
Wimbledon, gli ultimi due punti di Cobolli-Fery (LA2 Sport Live 08.07.2026, 14h35)
RSI Sport 08.07.2026, 18:47












