Sono 31 anni che un ticinese non gioca più nel tabellone principale di un torneo del Grande Slam. L’ultima a riuscirci fu Emanuela Zardo nel 1995 in Australia e oggi Susan Bandecchi (in diretta alla RSI) metterà fine a questa astinenza scendendo in campo per il primo turno del Roland Garros. Un traguardo per la 27enne che rende felice pure la 56enne, ora istruttrice di tennis presso il TC Mendrisio: “Mi fa molto piacere che Susan sia riuscita a qualificarsi con tre turni vinti che l’hanno messa a dura prova a livello fisico, mentale e tattico. Essere nel tabellone principale può solamente dare una maggiore fiducia e consapevolezza di un lavoro di molti anni che si è rafforzato e consolidato ed è diventato una realtà. Susan è una persona combattente, ha superato tanti ostacoli e in particolare diversi infortuni, ma ha continuato a lavorare, accettando anche le sconfitte. Pian piano il suo gioco è migliorato, e ultimamente ha conquistato vittorie molto importanti”.
Susan saprà andare avanti con tanta energia e terrà alta la nostra bandiera ticinese anche in futuro. Pure Rémy Bertola
ha un potenziale per poter partecipare a questi prestigiosi tornei
Emanuela Zardo
Il ricordo torna a Melbourne, dove Zardo affrontò al primo turno l’austriaca Barbara Paulus, inchinandosi per 7-6 (7/3) 6-0: “Sapevo che dovevo difendere i punti dell’ottavo di finale raggiunto l’anno precedente ma ero consapevole che avevo davanti un ostacolo difficilmente superabile. Non avevo armi per contrastarla”. Un’ultima partita in un Grande Slam che l’ex tennista affrontò a 24 anni, mentre Bandecchi ci arriva a 27 anni, l’età nella quale Zardo era vicina al ritiro giunto nel 1998: “È un segno di maturazione, non di un punto di arrivo, frutto del lavoro e della volontà messi in questi anni. Da nessuna parte è scritto che a 20 anni bisogna partecipare a un major”.
Un dato incoraggiante è il costante aumento di partecipanti ai tornei junior in Ticino
Emanuela Zardo
Visto il suo punto di vista privilegiato di insegnante di tennis, ne abbiamo approfittato per chiedere a Zardo come sta il movimento ticinese: “Ai prossimi Campionati Svizzeri potrebbero essere impegnati oltre 40 ticinesi juniores nelle qualificazioni e nel tabellone principale. A livello internazionale si cerca di anticipare queste esperienze, per confrontarsi con realtà diverse da quelle che si vivono in Ticino o in Svizzera tedesca. La Federazione ticinese promuove un lavoro continuo nell’anno cercando di valorizzare il senso di appartenenza e comunicazione con i vari club, allenatori, offrendo sei raduni tra ottobre e marzo al centro sportivo di Tenero e 4 camp estivi”.
Roland Garros, l’intervista a Susan Bandecchi (TG Notte Sport 22.05.2026)
RSI Sport 22.05.2026, 21:25








