In un 2022 sinora contraddistinto da toni piuttosto cupi, Belinda Bencic (WTA 28) potrebbe aver finalmente trovato l'interruttore della luce. All'esordio nel Masters 1000 di Miami, la sangallese ha difatti cancellato con un deciso colpo di spugna le delusioni di Indian Wells, sbarazzandosi in poco più di un'ora dell'ucraina Marta Kostyuk (55) con il punteggio di 6-3 6-1. Il primo scontro diretto tra le due avversarie ha preso la direzione della campionessa olimpica, impeccabile al servizio, grazie a due break per set: quest'ultima troverà ora sulla sua strada, nei sedicesimi di finale, la britannica Heather Watson (WTA 115), capace di estromettere Elina Svitolina (20) per 4-6 6-3 7-6 (7/4). Un favore del quale Belinda dovrà saper approfittare, anche perché all'orizzonte si profila un ottavo decisamente alla sua portata: la testa di serie numero uno Aryna Sabalenka (5), ipotetica rivale a tale stadio della competizione, ha in effetti analogamente già fatto le valigie, dopo il doppio 6-4 rimediato in entrata per mano della rumena Irina-Camelia Begu (70).
A Miami si ammira subito tutta un'altra Bencic
La sangallese lancia il Masters 1000 statunitense con un netto successo sulla Kostyuk
La strada è quella giusta

Belinda Bencic
6
6

Marta Kostyuk
3
1


