Fulmine a ciel sereno sopra il Foro Italico: Carlos Alcaraz (ATP 2), uno dei grandi favoriti del Masters 1000 di Roma, è stato eliminato ai sedicesimi di finale dal numero 135 al mondo Fabian Marozsan. L'ungherese, entrato nel tabellone principale grazie alle qualificazioni e mai vincente nel circuito prima di questo torneo, ha superato colui che diventerà da lunedì prossimo il miglior giocatore al mondo in due set col punteggio di 6-3 7-6 (7/4) in 1h40' di gioco.
Che non fosse una giornata di grazia per l'iberico si è capito fin dai primi scambi, con il 23enne ad andare sul 4-1 e a gestire poi il vantaggio conquistando la prima frazione. Più equilibrata la seconda, con lo spagnolo comunque incapace di far valere la maggior qualità: anzi, il 20enne ha perso nuovamente la battuta nel settimo gioco ritrovando poi la parità subito dopo. Il tie-break ha poi sancito definitivamente la giornata no di Alcaraz.
Se l'è vista brutta anche Daniil Medvedev (3), che alla fine però si è liberato per 3-6 6-1 6-3 di Bernabe Zapata Miralles (38). Il russo nel secondo set ha avuto una reazione rabbiosa, mentre nel terzo ha fatto la differenza vincendo gli ultimi 4 giochi.





