"Ad un certo punto ero solo contento che il match fosse finito". Roger Federer (ATP 2), eliminato a sorpresa dall'australiano John Millman (55) negli ottavi di finale degli US Open, ha spiegato di essere stato soffocato dall'umidità che lunedì sera attanagliava la città di New York. "Faceva molto caldo - ha proseguito il basilese - ed avevo l'impressione che mi mancasse l'aria. È stata una delle prime volte che mi è successo di faticare a respirare. Ciò, unito al fatto di sudare copiosamente, mi ha fatto perdere energie preziose".
Non è una questione di età, è una questione di umidità
Roger Federer
"Mi sono allenato ed ho giocato in condizioni più difficili di quelle odierne, ma ci sono giornate in cui il tuo corpo semplicemente non può gestire certe situazioni. Non cerco scuse, ho comunque avuto le mie chance e se avessi vinto il secondo o il terzo set l'incontro avrebbe potuto predere un'altra piega", ha concluso Federer.



