Ci fosse stato almeno uno dei due nostri fenomeni, Roger Federer o Stan Wawrinka, la trasferta in Uzbekistan avrebbe rappresentato poco più che una formalità. Ma la cruda realtà è diversa e quindi questo playoff di Coppa Davis per non retrocedere nel Gruppo I, che si terrà da venerdì a domenica sulla terra rossa esterna di Tashkent, si trasforma in un vero e proprio calvario, visto il non trascurabile divario tra la Svizzera e i padroni di casa.
E questo nonostante gli uzbeki possano, di fatto, contare su un unico giocare di punta, il 30enne Denis Istomin, attualmente numero 113 del ranking ATP ma arrivato anche fino al 33o rango nel 2012 e lo scorso anno vincitore del torneo di Nottingham. A guidare la rappresentativa rossocrociata c'è per contro Henri Laaksonen (138), il quale quest'anno ha sì raccolto qualche buon risultato, come il secondo turno a Gstaad, il terzo raggiunto a Bastad o gli ottavi a Memphis, ma manca certamente di esperienza ai massimi livelli. Anche se dalla sua ha quel fuoco sacro di Davis che si accende solo in alcuni giocatori e il 24enne di origini finlandesi ci ha già regalato due miracoli nel primo turno (pur perso di misura) contro il Belgio di due anni fa, quando batté in cinque set prima Ruben Bemelmans e poi addirittura Steve Darcis.
Ad affiancare Laaksonen ci sarà il giovane Antoine Bellier (507), il quale è dunque stato preferito al più maturo e leggermente meglio piazzato Adrien Bossel e avrà l'arduo compito di scendere in campo (venerdì alle 07h00 ora svizzera, diretta su LA2 e streaming) per primo proprio contro Istomin. Il numero due uzbeko, per contro, è Farrukh Dustov (237), che sarà anche schierato in doppio sabato contro la coppia formata da Bossel e (ma è tutto ancora da vedere) il 19enne Johan Nikles.
Il programma
Istomin - Bellier venerdì alle 07h00
Dustov - Laaksonen a seguire
Dustov/Istomin - Bossel/Nikles sabato alle 09h00
Istomin - Laaksonen domenica alle 07h00
Dustov - Bellier a seguire








