Reduce dalla finale persa a San Pietroburgo, Belinda Bencic è stata esclusa già al primo turno dal danaroso torneo di Dubai (due milioni di dollari il montepremi). La neo numero nove del ranking, testa di serie numero 5, si è subito trovata di fronte alla ex prima giocatrice del mondo Jelena Jankovic (WTA 20), finendo battuta per 4-6 7-5 6-4 dopo oltre due ore e mezza di una sfida in cui la svizzera è spesso apparsa contrariata e nervosa.
Peccato, perché il match sembrava incanalato sui binari giusti, dopo che l'elvetica era riuscita a strappare il servizio all'avversaria nel terzo gioco per poi chiudere il primo set in proprio favore. Un percorso anche ripetuto nel secondo parziale col break di Belinda nel settimo gioco. Ad un passo dal ko, la trentenne serba ha però reagito, trovando immediatamente il controbreak e chiudendo poi sul 7-5, dopo che la sangallese era riuscita a salvare cinque palle set.
La battaglia è così continuata pure nell'ultima frazione: la Bencic prima è risalita da un pericolosissimo 0-40 sul 4-3 per la Jankovic, ma ha dovuto alzare bandiera bianca al decimo gioco, col break decisivo della finalista degli US Open 2008.









