Il quarto tentativo potrebbe essere quello buono. Ritrovata la condizione e la convinzione dei giorni migliori, Andy Murray (ATP 6) si è meritatamente qualificato per la finale degli Australian Open, già disputata e persa tre volte in carriera, sconfiggendo Tomas Berdych (7) con il punteggio di 6-7 (6/8) 6-0 6-3 7-5 in 3h26' di gioco. Domenica a contendergli il trono di Melbourne ci sarà il vincente dell'altra semifinale, ovvero Novak Djokovic (1), che gli ha già strappato i titoli del 2011 e del 2013, o il campione uscente Stan Wawrinka (4).
Berdych si pianta dopo un set
Murray è il primo finalista degli Australian Open
Secondo ko in semifinale a Melbourne di fila



