Dall’inviato a Ginevra Marcello Ierace
Ci sono andati vicini venerdì e ci sono riusciti sabato. L’Olanda tanto ha fatto che alla fine lo scherzetto allo squadrone svizzero campione del mondo è riuscita a tirarlo. Thiemo De Bakker, che già aveva portato al quinto set Stan Wawrinka, e lo specialista Matwe Middelkoop si sono infatti imposti nella sfida di doppio, dimezzando così lo scarto e portando il risultato sul 2-1 sempre però in favore degli elvetici. La formazione guidata da Jan Siemerink ha chiuso ancora al quinto parziale, dopo 3h20' di gioco, con il punteggio di 7-6 (9/7) 4-6 4-6 6-4 6-1.
Gli olandesi hanno dimostrato movenze da specialisti del settore, mentre i nostri si sono spesso messi in difficoltà a vicenda, con posizioni e tempistiche non proprio certosine. E poi ovviamente gli oranje hanno subito individuato (e non ci voleva molto…) in Chiudinelli l’anello debole della squadra, insistendo su di lui negli scambi prolungati. Una buona tattica di gioco e una prima ad altissime percentuali hanno così permesso ai nostri avversari di tenere testa ai rossocrociati - i quali hanno pure sprecato due palle break sul 4-3 15-40 in proprio favore - arrivando a colpire al momento giusto nel tie-break.
Ma è stata proprio la battuta, unita a qualche svarione in meno del basilese meno famoso, a permettere al team rossocrociato di rigirare (solo momentaneamente però) il match. Gli elvetici hanno iniziato a viaggiare con oltre il 90% di prime, mentre gli olandesi sono calati vistosamente, facendosi breakkare nell’ottavo gioco proprio su un doppio fallo di De Bakker, sino a quel momento quasi perfetto al servizio. Il terzo e quarto parziale si sono così trasformati in vere e proprie battaglie di nervi, in cui il duo svizzero ha però peccato di efficacia, sfruttando una sola delle sette palle break avute (2/13 nel computo totale).
Però, ahinoi, più che i nervi è crollato il fisico del nostro principale baluardo, Roger Federer, il quale all’avvicinarsi della terza ora di gioco non ha più retto i continui attacchi di De Bakker e Middelkoop, bravi a lottare su ogni palla. Il tracollo nel quinto set è lì a dimostrarlo ed è anche un inquietante segnale in vista delle partite di domenica, in cui subito il renano si troverà ancora di fronte il leonino Thiemo. E c’è da crederci che ci sarà ancora da lottare e soffrire.
Coppa Davis, il doppio di Svizzera - Olanda








