L'ora della verità si avvicina per Roger Federer (ATP 3), che giovedì alle 9h30, in diretta su RSI LA2 e in streaming, affronterà nella semifinale più nobile degli Australian Open 2016 Novak Djokovic (1).
Il serbo è stato il suo giustiziere nel 2015 negli ultimi atti sia a Wimbledon che a New York, complice forse anche il gioco molto aggressivo del basilese. "È per questo che bisogna giocare precisi, è normale che ci siano dei momenti negativi e degli errori e visto che sono io a gestire il gioco li accetto - dice Federer - Quello che non accetto sono quelle giocate orrende sulle seconde palle, quei servizi come a Londra. Devo concentrarmi al massimo sul mio servizio, se servo bene metto pressione su Novak".
"Non penso che Djokovic cambi il suo gioco quando affronta me - prosegue il numero tre al mondo - credo che abbia trovato uno stile ideale che funziona contro la maggior parte degli avversari. E poi sa adattarsi molto bene, è un'arma preziosa che ha a disposizione. Se è sotto nel punteggio, aumenta il ritmo, altrimenti è più attendista".









