Con il numero uno al mondo non si può scherzare. Se ne è accorto anche il talentuoso bulgaro Grigor Dimitrov (ATP 22) che ha sprecato nel tie-break del terzo set ben tre occasioni d'oro per portarsi in vantaggio dopo aver vinto il primo parziale e perso, sempre al gioco decisivo, il secondo. Un regalo che Rafael Nadal ha cordialmente accettato, andando poi a chiudere il match sul 3-6 7-6 (7/3) 7-6 (9/7) 6-2 in 2h27', qualificandosi così per la quarta volta per la semifinale degli Australian Open, torneo che ha vinto una sola occasione, nel 2009.
Il maiorchino, non al meglio delle condizioni fisiche e afflitto da pesanti vesciche, affronterà ora il vincente dell'attesissima sfida odierna tra Roger Federer (6) e Andy Murray (4), che verrà proposta in diretta su RSI LA2 e Sportlive dalle 10h00.
La sofferenza di Rafa
Gallery image - Dimitrov sprecone e Nadal se ne va
Dopo Djokovic, cade anche l'Azarenka
Cade un'altra delle grandi pretendi al primo titolo del Grande Slam dell'anno. La numero due al mondo, nonché detentrice del torneo, Victoria Azarenka ha seguito di poche ore le sorti del campione in carica in ambito maschile, Novak Djokovic . Così come Nole, anche la bielorussa si è infatti arresa ai quarti di finale, dove è stata sconfitta per 6-1 5-7 6-0 dalla polacca Agnieszka Radwanska (WTA 5).
In semifinale sfiderà la slovacca Dominika Cibulkova (24), la quale si è imposta piuttosta agevolmente sulla rumena Simona Halep (11) con il punteggio di 6-3 6-0.



