Una vera battaglia. Solo così si può definire la sfida che ha visto scontrarsi Kevin Anderson (ATP 8) e John Isner (10), con il sudafricano a spuntarla in cinque set col punteggio di 7-6 (8/6) 6-7 (5/7) 6-7 (9/11) 6-4 26-24 dopo 6h36' di gioco, rendendola la seconda partita più lunga nella storia di Wimbledon e la quarta partita di sempre. Una lotta tra due dei più forti al servizio nel circuito, sinonimo di grandissimo equilibrio e difficoltà nel fare il break all'avversario.
Per la prima volta nella storia delle semifinali del torneo Londinese infatti le prime tre frazioni si sono concluse al tie-break, con l'americano a condurre per 2 a 1, segnate da colpi a più di 200 km/h. Il giustiziere di Roger Federer non si è però fatto impressionare, conquistando il quarto set rubando due volte il servizio all'avversario. In una quinta frazione giocata tutta sui nervi alla fine a spuntarla è stato Anderson, con Isner stremato.
Ad attenderlo nella finale di domenica uno tra Rafael Nadal (1) e Novak Djokovic (21), che giocheranno nella serata londinese.
Il servizio sulle semifinali di Wimbledon (Rete Uno Sport 14.07.2018, 08h00)
RSI Sport 14.07.2018, 10:33
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