In palio oltre al titolo c’era anche la vetta mondiale, e Jannik Sinner (ATP 2) è riuscito nell’intento di conquistare entrambi. Nella finalissima del Masters 1000 di Monte Carlo l’altoatesino ha battuto il suo rivale numero uno Carlos Alcaraz (1) - avanti 10-6 negli scontri diretti - in quella che era la prima sfida ufficiale tra i due del 2026, imponendosi per 7-6 (7/5) 6-3 e vincendo per la prima volta in carriera nel Principato. Con questo successo l’italiano ha così messo in bacheca il quarto torneo di questo calibro consecutivo (il primo di sempre su terra battuta), nonché il terzo (su tre) in questa stagione.
Come ormai d’abitudine la partita ha proposto grande intensità e colpi spettacolari, ma non è mancata anche qualche difficoltà soprattutto al servizio da parte di entrambi (58% di prime per l’iberico e 51% per l’altoatesino) a causa del forte vento. Ad impattare meglio il match è stato lo spagnolo, il quale dopo aver strappato in entrata la battuta a Sinner l’ha però in seguito persa a sua volta. Il set è poi continuato all’insegna dell’equilibrio fino al tie-break, che ha visto l’italiano dapprima portarsi sul 5-2 e poi spuntarla col brivido per 7-5.
Visibilmente colpito nell’orgoglio, Alcaraz si è immediatamente portato avanti sul 3-1 nella seconda frazione, ma dopo aver sprecato la palla del 4-1 ha poi perso lucidità subendo la rimonta del 24enne di San Candido, capace di vincere i successivi cinque game e chiudere poi la contesa al primo match point. Per lo spagnolo si tratta invece della seconda sconfitta nella finale di un Masters 1000 (l’unica finora era arrivata nel 2023 a Cincinnati contro Novak Djokovic).
ATP Monte Carlo, il servizio sulla finale (La Domenica Sportiva 12.04.2026)
RSI Sport 12.04.2026, 19:10

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 12.04.2026, 12:50
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