Nemmeno un giocatore potente come Sam Querrey, quasi due metri di altezza e un servizio da piegare i polsi, ha saputo mettere in difficoltà Roger Federer. Il basilese, numero due del mondo, che sta vivendo la sua ennesima giovinezza, ha letteralmente annichilito l'americano, 36o giocatore del ranking ATP, nel secondo turno di Wimbledon, imponendosi per 6-4 6-2 6-2 in meno di un'ora e mezza.
Un'altra partita da standing ovation è stata così offerta dal campione elvetico al centrale di Church Road, al quale ha pure offerto, così en passant, anche una magia che, quasi certamente, diventerà il "colpo del torneo". Un pallonetto incrociato sotto le gambe ad inizio del settimo game del secondo set, che ha di fatto distrutto il morale dell'avversario, il quale ha poi perso servizio e, poco dopo, anche il secondo parziale. E il resto è arrivato di conseguenza, con un altro break piazzato in entrata di terzo set e match controllato fino al termine.
L'avversario del renano nei sedicesimi di finale sarà Sam Groth (69), che dall'alto del suo metro e novanta abbondante ha sconfitto in tre set James Duckworth (87) nel derby australiano. Il 27enne giocatore degli antipodi ha affrontato (perdendo) una sola volta King Roger, nel secondo turno degli Australian Open 2014.
Wimbledon, Federer - Querrey
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Le dichiarazioni di Roger Federer (Rete Uno Sport 02.07.2015, 24h00)
RSI Sport 03.07.2015, 00:29
Le dichiarazioni di Roger Federer (Rete Uno Sport 03.07.2015, 07h00)
RSI Sport 03.07.2015, 09:48
Federer - Querrey








