Roger Federer ha chiuso la collaborazione con l'allenatore svedese Stefan Edberg, come accordato da ormai diverso tempo. Il suo riferimento principale sarà Severin Lüthi, con il quale lavora dal 2008. Il 39enne capitano di Coppa Davis verrà aiutato dal croato Ivan Ljubicic, già manager del ceco Tomas Berdych e coach del canadese Milos Raonic, e grande amico dello svizzero. Sia Daniel Troxler, il fisioterapista, che Pierre Paganini, il preparatore fisico, resteranno parte dello staff.
"Dopo due anni pieni di successo ci tengo a ringraziare Stefan Edberg, l'idolo della mia infanzia, per avere accettato di lavorare con il mio team. È stato un sogno divenuto realtà. L'accordo iniziale era valido soltanto per il 2014, ma le cose sono andate bene e lui ha accettato di prolungare di un anno la collaborazione", ha scritto il rossocrociato sul proprio profilo Facebook.
"Mi ha insegnato molto e la sua mano continuerà a vedersi nel mio modo di giocare. Sarà sempre parte del mio Team"
Roger Federer
Anche lo svedese ha dichiarato il proprio apprezzamento per l'esperienza vissuta a fianco dell'ex numero uno mondiale. "Dopo un incredibile 2014 ho deciso di restare un ulteriore anno, stabilendo chiaramente che sarebbe stato l'ultimo. Credo che Roger abbia ancora molto da dare e possa ancora vincere dei grandi tornei".
Il 34enne di Basilea non vince più un Grande Slam da Wimbledon 2012. Nel 2015 ha intascato sei titoli, ma ha perso le finali di Wimbledon e degli US Open contro il serbo Novak Djokovic. Tornerà in campo nel 2016 a Brisbane (Australia), a partire dal 3 gennaio.









