Prova di forza di Roger Federer nel suo esordio agli Internazionali di Roma, uno dei pochi tornei che ancora manca al suo immenso palmarès (vanta "solo" due finali, nel 2003 e nel 2006). Impegnato nel secondo turno con l'italiano Potito Starace - nel tabellone grazie ad una wild card e reduce da una clamorosa vittoria contro Radek Stepanek - il basilese si è infatti imposto con un netto 6-1 6-2, in soltanto 51' di gioco.
Starace (ATP 293), amico di lunga data e abituale sparring partner del campione elvetico, ha aperto il match con un break. Dopodiché Federer ha iniziato il suo show, infilando un parziale di otto game a zero, condito da una serie di colpi da antologia. E così il rossocrociato, dopo aver chiuso il primo set in 19' (!), si è imposto anche nel secondo parziale con un più leggero 6-2. Il prossimo avversario del numero tre al mondo sarà il francese Gilles Simon (17), che ha battuto il russo Mikhail Youzhny (30) 7-5 6-3.



