Partita opposta a quella vissuta al debutto per Roger Federer (ATP 2) negli ottavi di Parigi-Bercy. Se contro Andreas Seppi (28) il basilese aveva asciugato al massimo due gocce di sudore, contro John Isner (13) l'elvetico ha dovuto ricorrere alle proverbiali sette camicie e non è bastato per ottenere il passaggio del turno, eliminato dopo 2h17' per 7-6 (7/3) 3-6 7-6 (7/5). Al prossimo turno il 30enne gigante sfiderà David Ferrer (8), che ha superato Grigor Dimitrov (29) 6-7 (4/7) 6-1 6-4.
Pur non subendo mai un break, la partita è stata davvero complicata e difficile per il rossocrociato, che ha dovuto concedere due set al tie-break. Lo statunitense non ha sfruttato due occasioni nel 1o set per togliere la battuta a King Roger al 6o gioco e poi ha annullato l'occasione del renano al 9o con un servizio bomba sparato a 232km/h.
Dopo essersi tolto d'impiccio da uno 15-40 in entrata di seconda frazione e aver fatto ricorso al dottore, Federer, non al massimo delle sue capacità, ha comunque trovato la maniera di mettere a segno un break e prendersi il diritto di giocarsi la manche decisiva. Annullati tre dei quattro match point, lo svizzero ha dovuto arrendersi all'ennesimo servizio vincente del nordamericano.
Parigi-Bercy, gli ottavi di finale








