Contro un avversario che già l'aveva messo abbastanza in difficoltà nell'ultima semifinale di Coppa Davis, Roger Federer ha avuto bisogno, anche in questo secondo turno degli Australian Open 2015, di un attimo di assestamento per prendere il ritmo e girare il match in proprio favore. L'italiano Simone Bolelli (ATP 48), che già a Ginevra si era dimostrato un osso duro nel primo parziale (ceduto solo al tie-break), a Melbourne ha saputo fare meglio andando a strappare un set al numero due al mondo.
Ma il renano, disturbato da un problema ad una mano per una puntura di un insetto, ha comunque assorbito il colpo senza particolari problemi ed ha ripreso in mano le sorti di un match, che ha poi saputo chiudere con il punteggio di 3-6 6-3 6-2 6-2 in poco più di due ore di gioco, dopo aver sprecato due match point (di cui uno annullato dall'occhio di falco).
Il prossimo avversario del campione elvetico sarà un altro giocatore italiano: ovvero Andreas Seppi (46), il quale ha sconfitto il francese Jérémy Chardy (31) per 7-5 3-6 6-2 6-1. Contro l'altoatesino King Roger ha giocato in dieci occasioni (compreso gli ottavi di Melbourne nel 2009), vincendo tutte le volte e facendosi sfuggire in totale un solo set.
L'intervista a Roger Federer (Rete Uno Sport 21.01.2015, 17h30)
RSI Sport 21.01.2015, 17:17
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Federer - Bolelli








