Il tabellone maschile di Wimbledon ha perso le sue due prime top ten, ovvero David Ferrer (ATP 7) ed Ernets Gulbis (10). Lo spagnolo, mai oltre i quarti a Londra, si è arreso al sorprendente Andrey Kuznetsov (118), autore di una prova maiuscola, condita da 77 vincenti. Il russo si è aggiudicato la partita, durata più di tre ore, con il punteggio di 6-7 (5/7) 6-0 3-6 6-3 6-2. Semifinalista al Roland Garros, il lettone è invece stato battuto in tre soli set con i parziali di 6-4 6-3 7-6 (7/5) dallo specialista ucraino Sergiy Stakhovsky (90). Sì proprio quel Stakhovsky che un anno fa sull'erba londinese aveva estromesso al primo turno Roger Federer (4).
Ha sofferto la testa di serie n.1 del tabellone Novak Djokovic (2), che ha dovuto ricorrere al tie-break del quarto set per avere ragione sull'esperto Radek Stepanek (38), per chiudere con il punteggio di 6-4 6-3 6-7 (5/7) 7-6 (7/5).
Nessun problema invece per il detentore del titolo ai Championships Andy Murray (3), che ha concesso la miseria di due game al malcapitato sloveno Blaz Rola (92) imponendosi 6-1 6-1 6-0, e per il bulgaro Grigor Dimitrov (13), che ha avuto la meglio sull'australiano Luke Saville (236) per 6-3 6-2 6-4.
In campo femminile avanzano senza particolari patemi Na Li (WTA 2) e Agnieszka Radwanska (4). La cinese ha liquidato l'austriaca Yvonne Meusburger (38) con un doppio 6-2, mentre la polacca ha sconfitto 6-4 6-0 l'australiana Casey Dallacqua (36). È invece finita l'avventura di Victoria Azarenka (9). La bielorussa è stata eliminata dalla serba Bojana Jovanovski (45) per 6-3 3-6 7-5.
Wimbledon, terza giornata (25.06.2014)



