La striscia vincente di Rafael Nadal (ATP 4) si è fermata a 20. Imbattuto dall'inizio del 2022, lo spagnolo ha perso il suo 21o incontro inchinandosi di fronte a Taylor Fritz (20) per 6-3 7-6 (7/5) nella finale del Masters 1000 di Indian Wells. Un incontro che ha messo di fronte un maiorchino che ha sofferto per un dolore al lato sinistro del torace che gli ha impedito di ben respirare e uno statunitense che ha dovuto fare i conti con una distorsione della caviglia accusata in semifinale. Alla fine però l'entusiasmo del 24enne padrone di casa ha avuto il sopravvento sull'esperienza del 35enne iberico.
Il californiano, che in carriera finora aveva vinto solo a Eastbourne, è il primo americano ad imporsi a Indian Wells dopo Andre Agassi nel 2001, ed è pure il più giovane vincitore del torneo dal 2011, quando si impose Novak Djokovic. Era dal 2018, quando John Isner vinse a Miami, che un giocatore a stelle e strisce non faceva suo un Masters 1000.
Djokovic torna in vetta alla classifica, Fritz ottavo
Con questo risultato Taylor Fritz fa un balzo in avanti di 12 posizioni e sale all'ottavo posto della graduatoria ATP, dove il dato più importante è il preventivato ritorno in vetta di Novak Djokovic, che supera di nuovo Daniil Medvedev. Per quanto riguarda gli svizzeri, Roger Federer guadagna una posizione (26o) mentre nella top 100 resta pure Henri Laaksonen (89o).

ATP Indian Wells, il servizio sulla finale (Info Notte Sport 21.03.2022)
RSI Sport 21.03.2022, 21:21












