Con tutto il tennis mondiale fermo fino a metà luglio, Patrick Mouratoglou ha deciso di mettere in piedi un evento che si svilupperà su cinque settimane a partire dal 16 maggio nella sua accademia di Biot, nel sud della Francia. L'idea è quella di permettere agli atleti di ritrovare il feeling con la competizione, dopo la lunga pausa forzata, e di trasmettere in diretta le partite, che logicamente si svolgeranno a porte chiuse.
L'Ultimate Tennis Showdown (UTC), questo il nome del progetto, vuole però essere un nuovo circuito tennistico, parallelo a quelli di ATP e WTA, che resti negli anni a venire. "L'UTS è un campionato che durerà per tutta la stagione - ha dichiarato il coach di Serena Williams - ci sono punti, prize money e un campione. L'obiettivo è anche quello di cambiare l'approccio dei tennisti in campo, con nuove regole, con l'interazione con il pubblico e altre iniziative".
Per il momento Mouratoglou può sfruttare la fine del blocco in Francia (11 maggio) e lo stop dei tornei fino a luglio per lanciare la sua nuova creatura, che dovrebbe aprirsi con la sfida tra il belga David Goffin (ATP 10) e l'australiano Alexei Popyrin (103). Ogni giocatore avrà a disposizione le proprie palline per questioni di igiene.
ATP, Federer si allena contro il muro (07.04.2020)
RSI Sport 07.04.2020, 17:35

