Il mezzogiorno di fuoco sul Philippe Chatrier è stato fatale al debilitato Jannik Sinner (ATP 1), che si è arreso nel secondo turno del Roland Garros a Juan Manuel Cerundolo (56) con il risultato di 3-6 2-6 7-5 6-1 6-1. L’italiano è partito forte, ma quando sembrava sul punto di chiudere l’incontro in scioltezza, si è improvvisamente inceppato. Dal 5-1 a suo favore nel terzo set ha vinto ancora solo tre punti in quella frazione, e a nulla è servito l’intervento del fisioterapista sul 5-4 0-40, per un 24enne che è sembrato sofferente sia per un malessere che per un conseguente problema a una gamba.
Una seconda lunga pausa per un medical time out tra il terzo e il quarto set non ha aiutato più di quel tanto l’altoatesino, che ha provato a resistere ma che ha visto sciogliersi al sole il vantaggio costruito. Nelle prime due manche, vinte facilmente, l’azzurro aveva concesso solo sei punti sul proprio servizio nella prima e piazzato due break nella seconda. Il sudamericano ha approfittato della staticità e dei colpi leggeri del numero uno al mondo per pareggiare i conti quando il match è giunto alle 3 ore, e poi far suo altrettanto facilmente la quinta e decisiva frazione. Non è la prima volta che l’italiano ha problemi di salute durante un torneo quando le partite si disputano in condizioni di grande caldo.











