Sono serviti tre set, 1h56' di gioco e la bellezza di 20 ace a Roger Federer (ATP 8) per raggiungere la finale del torneo di Brisbane. Nonostante la giornata di grazia alla battuta, il basilese ha dovuto soffrire parecchio, soprattutto all'inizio dell'ultimo parziale, prima di piegare la resistenza del francese Jérémy Chardy (34) con il punteggio di 6-3 6-7 (3/7) 6-3. Sulla strada verso il 78o titolo della carriera l'elvetico incrocerà la racchetta per la 27a volta (18 successi) con l'ex numero uno del mondo, l'australiano Lleyton Hewitt (60), che ha battuto in rimonta 5-7 6-4 6-3 il giapponese Kei Nishikori (17).
Il match è partito in discesa per King Roger, che volato subito sul 3-0 sembrava in grado di poter replicare le prime due sfide giocate in Australia. Nel secondo set però l'elvetico è stato meno brillante e ha commesso qualche errore di troppo che hanno dato fiducia al suo avversario. Nel terzo parziale prima di allungare grazie a un ottavo game sciagurato da parte di Chardy (due doppi falli e due errori di diritto), Federer ha rischiato più volte di concedere il break, ma si è tirato fuori dagli impicci aggrappandosi al servizio (4 ace nel terzo game).
Gallery video - Il servizio salva Federer contro Chardy



