Vincitore a Tokyo domenica, Nick Kyrgios a Shanghai si è fatto notare ancora una volta per il suo carattere volubile, appena una settimana dopo aver commosso gli appassionati assistendo uno spettatore che si era sentito male. In Cina è uscita invece la sua parte peggiore, perdendo sul campo in appena 48' (6-3 6-1 per Mischa Zverev) al termine di un incontro nel quale non ha mai lottato, prendendosela poi in conferenza stampa con chi lo ha fischiato dalle tribune: "Ero stanco dopo tutte le partite giocate di fila, sia dal punto di vista fisico che mentale. Lo sanno che sono così, con me non si possono fare pronostici, bastava non comprassero il biglietto".
Il 21enne australiano dapprima si è fatto richiamare dall'arbitro per la sua maniera di giocare senza impegno dopo un servizio battuto con malavoglia, poi è stato ripreso per aver pronunciato una volgarità ed è uscito sotto i fischi del pubblico: "Non capisco perché hanno avuto questo comportamento, io non devo niente a loro. Se sanno di cosa parlano, sarebbero su un campo di tennis e avrebbero successo. Se non vi piace non è un mio problema, non vi ho chiesto di venirmi a vedere. Andatevene e basta. Se avete del talento tennistico e sapete dare consigli, perché non siete sul circuito?", ha chiuso uno svogliato Kyrgios.








