Nel suo anno di grazia, in cui ha sottratto a Serena Williams lo scettro di numero uno al mondo, in cui ha conquistato il titolo agli Australian Open, una finale a Wimbledon e una medaglia d'argento alle Olimpiadi di Rio, Angelique Kerber ha saputo trionfare anche a Flushing Meadows. La tedesca, da poco diventata regina del ranking WTA, si è presa agli US Open il suo secondo titolo del Grande Slam, andando ad imporsi su Karolina Pliskova (11) per 6-3 4-6 6-4 in poco più di due ore di gioco.
La tennista ceca - decisiva con i suoi successi in doppio e singolare nell'eliminazione delle rossocrociate dalle semifinali della Fed Cup dello scorso aprile - che in semifinale aveva fatto il colpaccio eliminando proprio Serena Williams, non era mai andata oltre un terzo turno in un Grande Slam. Però nella finale newyorkese, contro la nuova stella del tennis mondiale, ha sprecato una serie di enormi occasioni, soprattutto il break ottenuto al terzo game del set decisivo.
US Open, il servizio su Kerber - Pliskova (Telegiornale 11.09.2016, 12h30)
RSI Sport 11.09.2016, 12:50








