Henri Laaksonen (ATP 86) ha ottenuto un bel successo in entrata al Masters 1000 di Miami, battendo per 7-6 (10/8) 1-6 6-4 Benoît Paire (49). L'elvetico si conferma quindi bestia nera dell'altalenante francese, visto che questa è la quarta vittoria per il rossocrociato in altrettanti scontri diretti. Da notare che per lo svizzero è stata solo la seconda vittoria dell'anno sul circuito principale, dopo che la prima l'aveva ottenuta contro lo stesso 32enne transalpino agli Australian Open per abbandono. Il prossimo avversario del 29enne sarà il norvegese Casper Ruud (8), esentato dal primo turno.
Lo sciaffusano nel primo set ha strappato per tre volte il servizio all'avversario, ma ogni volta ha immediatamente subito la replica del transalpino residente in Svizzera. Si è arrivati così al tie-break, risolto a proprio favore da Laaksonen al 18o punto. Il secondo set non ha invece avuto storia, con Paire autoritario a portare l'incontro alla manche decisiva. Qui lo svizzero, dopo aver salvato con difficoltà il primo turno di battuta, ha fatto la differenza nel 7o game per poi andare a chiudere al primo match point.




