Dall'inviato a Lucerna Marcello Ierace
Ci sono quei momenti che uno sportivo non vuole mai vivere. Come quando programmi una stagione in funzione di un torneo, di un momento ben specifico. E poi crolli, fallisci, deludi tutto e tutti. Te stesso per primo. Ed è quello che è successo proprio a Timea Bacsinszky, sulle cui spalle pesavano le sorti di una storica semifinale di Fed Cup. Ma la vodese non ha retto e si è fatta travolgere: prima dai colpi di Barbora Strycova e poi da un fiume di lacrime. Amare, ingestibili, impossibili da trattenere.
"Ho avuto tanti bei momenti nella mia carriera, ma questo credo sia davvero il peggiore"
Timea Bacsinszky
Gli occhi della vodese si sono gonfiati e il viso si è bagnato di lacrime: uscendo dal campo, ancora in conferenza stampa e poi di nuovo nelle interviste alle radio e tv. Momenti infiniti, strazianti, per chi vorrebbe solo restare da solo e confrontarsi con se stesso. Ma Timea non si è sottratta alla spesso (come in questi casi) tremenda e cinica routine. Ha risposto a tutti: con sincerità e dignità. Da vera campionessa qual è.
"Non so cosa mi sia successo - ha raccontato la losannese - Certamente l'avversaria non è delle mie preferite e mi ha sempre messo in difficoltà. Ma ho sentito probabilmente troppo la pressione. In carriera queste cose succedono. È davvero un peccato che sia successo proprio oggi, in semifinale, davanti a questo incredibile pubblico".
Fed Cup, l'intervista a Timea Bacsinszky (16.04.2016)
RSI Sport 16.04.2016, 18:15
Il servizio con Timea Bacsinszky (Rete Uno Sport 17.04.2016, 10h00)
RSI Sport 17.04.2016, 12:19
Contenuto audio
Fed Cup, le lacrime di Timea Bacsinszky in conferenza stampa (16.04.2016)
RSI Sport 16.04.2016, 17:25









