Marin Cilic (ATP 16) ha conquistato a New York il suo primo titolo in un Grande Slam, diventando il quarto outsider a imporsi negli ultimi 40 Major. Nell'inattesa finale di Flushing Meadows ha battuto con un netto 6-3 6-3 6-3 Kei Nishikori (11). Impressionante nella semifinale contro Roger Federer (3), il croato, che ha saltato l'edizione 2013 per una sospensione (dovuta a una violazione al codice antidoping), torna nella top 10 della classifica per la prima volta dopo il 2010 (semifinali agli Australian Open).
Quasi intoccabile alla battuta (17 ace, 80% di punti vinti con le prime palle), il gigante croato ha costruito il suo successo grazie alla maggior potenza nei colpi rispetto al giapponese, il quale, logorato probabilmente dai tre match precedenti (11h26' in totale), non è riuscito a restare saldamente all'interno del campo come ha fatto invece prima con Stan Wawrinka (4) nei quarti e poi con Novak Djokovic (1).
Cilic ha concesso solamente una palla break delle undici avute dall'avversario e lo ha fatto sul punteggio di 5-2 nel secondo set, quindi in una situazione di doppio vantaggio. Per il resto una partita senza sbavature (a parte un doppio fallo) che gli ha permesso di succedere a Rafael Nadal nell'albo d'oro del torneo.
US open, Cilic-Nishikori (08.09.2014)









