La prima notte di sfide agli Australian Open ha regalato già un'uscita piuttosto a sorpresa, con l'eliminazione al turno iniziale del francese Gaël Monfils, 11o giocatore dell'ATP e testa di serie numero 10 del tabellone. Il transalpino, sconfitto in cinque set dopo quasi quattro ore di match dal finlandese Emil Ruusuvuori (86), è uscito dal campo tra le lacrime per la frustrazione. "Mi alleno come un dannato ma non serve a niente - ha poi spiegato il vodese d'adozione, che dal febbraio dello scorso anno non vince un incontro - Mi piacerebbe svegliarmi e dire che l'incubo è finito, ma non è così".
Qualche problemino all'esordio ce l'ha avuto anche Alexander Zverev (7), finalista degli ultimi US Open, il quale ha superato in rimonta in quattro set lo statunitense Marcos Giron (73). Più agevole il match di Dominic Thiem (3), impostosi per 7-6 (7/2) 6-2 6-3 sul kazako Mikhail Kukushkin (90).
Ritorno vincente per Bianca Andreescu
In ambito femminile si è registrato il rientro sui campi dopo 15 mesi della canadese Bianca Andreescu (WTA 9). La ventenne, che non giocava dopo le Finals 2019, giunte poco dopo il trionfo a Flushing Meadows, ha battuto in tre set la rumena Mihaela Buzarnescu (138). E avanzano al secondo turno anche le sorelle Williams, con Venus, alla 21a apparizione a Melbourne, tornata ad imporsi in un match di un Grande Slam dal 2019. Subito out invece Angelique Kerber (25), campionessa a Melbourne nel 2016, travolta con un netto 6-0 6-4 dall'americana Bernarda Pera (63). La 33enne tedesca ha imputato il suo ko alla lunga, e dura, quarantena impostale.





