Finalista a cinque riprese sul cemento di Melbourne, Andy Murray (ATP 66) ha inaugurato i propri Australian Open con una vittoria di spessore, ma al tempo stesso sudatissima. Due set di vantaggio non sono infatti bastati a spegnere l'entusiasmo di Matteo Berrettini (14), il quale è andato ad un passo dalla clamorosa rimonta. Alla fine però, dopo aver sciupato un match point nella quinta frazione, l'italiano ha dovuto cedere alla ritrovata forza del britannico, promosso in virtù del 6-3 6-3 4-6 6-7 (7/9) 7-6 (10/6) finale.
Un'altra battaglia di nervi è quella che ha visto coinvolti il rientrante Alexander Zverev (13) e il sorprendente peruviano Juan Pablo Varillas (103). Quest'ultimo ha a lungo accarezzato l'idea dell'impresa, prima di inchinarsi con il punteggio di 4-6 6-1 5-7 7-6 (7/3) 6-4. Decisamente meno combattuta la sfida tra Andrey Rublev (6) e Dominic Thiem (98), sempre lontano dai suoi migliori livelli. In grado di raggiungere l'ultimo atto del 2020, stavolta l'austriaco è stato subito costretto ad impacchettare le valigie, arrendendosi per 6-3 6-4 6-2. Stessi parziali, ma in ordine diverso, nel 6-2 6-3 6-4 con cui Holger Rune (10) si è sbarazzato di Filip Krajinovic (54).
Tutte le altre partite sono in diretta su Eurosport Player

Australian Open, il servizio su Berrettini-Murray (Info Notte Sport 17.01.2023)
RSI Sport 17.01.2023, 20:05
Australian Open, il match point di Zverev-Varillas (17.01.2023)
RSI Sport 17.01.2023, 10:45









