Si sono infranti contro il numero uno al mondo i sogni di gloria di Andrey Rublev (ATP 53). Autore di un grande cammino agli US Open, il 19enne russo si è dovuto arrendere ai quarti di finale a Rafael Nadal (1) che si è imposto con un perentorio 6-1 6-2 6-2 in poco più di 1h30'.
A Flushing Meadows il moscovita, forse scarico dalle fatiche dei turni precedenti nei quali ha superato, lo ricordiamo, Grigor Dimitrov (9) e David Goffin (14), o forse semplicemente teso dall'importanza dell'appuntamento, non è praticamente mai entrato in partita rendendo facile il lavoro per il maiorchino.
Tanti i doppi falli in momenti importanti del match, tanti gli errori non forzati di dritto, mentre il mancino di Manacor è stato abile a restare concentrato per tutto l'arco del confronto lasciando solo le briciole al giovane avversario.






