Rafael Nadal (ATP 2) ci ha messo poco più di due ore per risolvere la pratica Donald Young (43) ed approdare ai sedicesimi di finale del torneo di Wimbledon. Il maiorchino si è imposto 6-4 6-2 7-5, riuscendo a non farsi sorprendere dal moto d'orgoglio dello statunitense, che nel terzo set gli ha rubato il servizio per la prima volta proprio quando stava servendo sul 5-4 per il match. Il mancino di Manacor ha poi fatto suoi i successivi due game ed ora affronterà Karen Khachanov (34).
Ci ha messo (pure lui) tre set ma solo 1h32' di partita Andy Murray (1) per superare l'ostacolo formato da Dustin Brown (97). Lo scozzese ha contenuto agevolmente il gioco del tedesco, fatto di innumerevoli palle corte e di colpi spesso imprevedibili, imponendosi con il punteggio di 6-3 6-2 6-2. Un break nel primo set e due nelle altre due frazioni hanno permesso al beniamino di casa di raggiungere Fabio Fognini (29).
In campo femminile la vincitrice del Roland Garros, Jelena Ostapenko (WTA 13), ha sudato parecchio per avere ragione di Françoise Abanda (142), battuta per 4-6 7-6 (7/4) 6-3 in 1h59'. Eliminata a sorpresa invece Petra Kvitova (12) che è stata superata 6-3 1-6 6-2 da Madison Brengle (95).








