È stato un rientro amaro per Serena Williams, tornata a giocare in singolare dopo quasi quattro anni calcando il Centrale di Wimbledon grazie a una wild card. A rovinare la festa alla 44enne - sostenuta dalla tribuna dalla sorella Venus, con cui disputerà il doppio, dal marito e dalle due figlie - è stata Maya Joint (87), che nonostante i suoi soli 20 anni non ha mostrato alcun timore reverenziale nei confronti della sette volte vincitrice dei Championships. L’icona statunitense ha venduto cara la pelle, ma alla fine si è dovuta arrendere dopo 2h22’ all’australiana, vittoriosa per 6-3 6-7 (6/8) 6-3.
La seconda e la terza testa di serie del torneo hanno faticato per conquistare l’accesso al secondo turno, concedendo entrambe un set. La kazaka Elena Rybakina (2) ha subito la legge della francese Lois Boisson (154) nella seconda frazione, ma si è infine imposta per 6-4 1-6 6-3, mentre Iga Swiatek (3) ha concesso il secondo parziale alla statunitense Taylor Townsend (79), battuta 6-1 2-6 6-3. La polacca, campionessa in carica, ha versato qualche lacrima già nel corso del match e si è mostrata molto emozionata nell’intervista conclusiva: “Sono state delle settimane difficili per me, in cui non molto ha funzionato. Sono felice di aver superato questa prova”. La sua avversaria nella finale dello scorso anno Amanda Anisimova (6), travolta nell’atto conclusivo del 2025 per 6-0 6-0, non ha avuto problemi a superare la macedone Lina Gjorcheska (222). È invece già finito il torneo di Elina Svitolina (8), sconfitta dalla connazionale ucraina Daria Snigur (77) in 68’ per 7-5 6-2.

Wimbledon, l’entrata in campo di Serena Williams (Sport Live 30.06.2026, 20h30)
RSI Sport 30.06.2026, 20:49










