dall’inviato a Ginevra Marcello Ierace
C’è una grande incognita in questo match di Coppa Davis tra Svizzera e Italia. E ha un nome: Fabio Fognini. Due sconfitte in altrettante sfide contro Federer e una vittoria in quattro duelli contro Wawrinka (anche se il precedente più vicino parla di un successo del sanremese lo scorso anno ad Acapulco) non sono certo numeri da mettere ansia alla coppia elvetica. Ma c’è un aspetto che, se riferito all’azzurro, può davvero essere pericolosissimo. Il clima. La Davis è uno sport a parte, non è il tennis del circuito e nemmeno quello degli Slam. È pathos, energia, passione. E soprattutto è il palcoscenico dei grandi exploit e delle clamorose disfatte.
E il "Fogna" in questo particolare contesto sa esaltarsi come pochi. Si vedano appunto le ultime due uscite contro argentini e britannici. Sia che il tifo lo sostenga, sia che gli sia contro, come senz’altro succederà da venerdì al Palexpo, coi 18'000 pronti a rendere torrido il già caldo ambiente ginevrino. Lui ha già sfoderato il suo sorriso d’ordinanza e l’aria scanzonata. Quando qualcuno gli ha chiesto se anche lui vede la Svizzera destinata alla finale, il 27enne ligure ha candidamente ammesso di aver già riservato una vacanza alle Maldive per quel periodo. Vero come una moneta da 3 franchi.
Difficile dunque immaginare come reagirà venerdì, quando probabilmente sarà chiamato a pareggiare i conti nella già decisiva sfida con Wawrinka. Perché in questi anni ci ha mostrato di tutto: un talento che potrebbe tranquillamente inserirlo stabilmente tra i primi dieci al mondo, ma anche il suo lato più oscuro. Racchette rotte all’ordine del giorno, ma anche sceneggiate che se inizialmente potevano apparire folkloristiche (storico il "Nooooo Pascal" a Wimbledon con l’arbitro Maria), di recente hanno reso l’ambiente attorno lui decisamente più ostile. Montecarlo, con gli insulti al padre, è forse l’apice. Ma pure di recente ha mostrato “prodezze” degne di nota. Che se vinci tutti ti perdonano, ma se invece vieni preso a scoppoloni da Mannarino, be' allora è tutta un'altra storia.
Coppa Davis, Svizzera-Italia
Contenuto audio
Il servizio di Ivan Zippilli (Rete Uno Sport 11.09.2014, 17h30)
RSI Sport 11.09.2014, 18:46
Le dichiarazioni di Fabio Fognini (11.09.2014)
RSI Sport 11.09.2014, 18:25
Coppa Davis, Svizzera-Italia








