Adesso è ufficiale. Dopo 361 settimane di permanenza in vetta al ranking ATP (record assoluto e che sarà difficilmente replicabile a breve), Novak Djokovic ha dovuto lasciare spazio a Daniil Medvedev dopo i risultati emersi nella scorsa settimana, con l'eliminazione del serbo nei quarti a Dubai e il raggiungimento della semifinale ad Acapulco del russo. Era da quasi vent'anni, ovvero dal 1o febbraio del 2004 con il passaggio di consegne tra Andy Roddick e Roger Federer, che la graduatoria del tennis mondiale non era guidata da uno dei Fab Four (Djokovic, Federer, Nadal e Murray). Medvedev è il 27o giocatore della storia del tennis moderno, in era ATP (dal 1973), a diventare numero uno al mondo; è il terzo russo dopo Evgenij Kafelnikov (in vetta dal 3 maggio 1999) e Marat Safin (20 novembre 2000).
Oltre all'ascesa di Medvedev, vanno segnalate quelle di Rafael Nadal, che passa dalla 5a alla 4a posizione, e di Andrey Rublev (dal 7o al 6o) e le discese di Stefanos Tsitsipas (ora 5o) e Matteo Berrettini (7o). Roger Federer sale di due gradini e raggiunge il 27o posto, mentre Stan Wawrinka è ora uscito anche dalla top 200, assestandosi al 237o rango, come sesto giocatore rossocrociato del ranking.
Tra le donne l'australiana Ashleigh Barty mantiene il vertice della WTA, mentre Belinda Bencic ha perso tre posizioni, scivolando al 25o posto. Guadagnano invece un posto Viktorija Golubic (ora 35a), tre Jil Teichmann (38) e dieci Stefanie Vögele (144).

ATP Acapulco, il servizio sulla finale (Domenica Sprint 27.02.2022)
RSI Sport 27.02.2022, 18:52

ATP, il servizio sull'avvicendamento al vertice del ranking (Info Notte Sport 24.02.2022)
RSI Sport 24.02.2022, 23:13






