La strada è ancora irta e tortuosa, ma Leandro Riedi (ATP 165) e Dominic Stricker (117) hanno compiuto un primo, incoraggiante passo verso il tabellone principale di Wimbledon, traguardo mai raggiunto in carriera. Pressoché analogo, nella giornata che ha aperto le qualificazioni, il pomeriggio vissuto dai due classe 2002, entrambi solidissimi alla battuta (zero i break concessi) e promossi per 7-5 6-4. Se il successo del bernese su Steve Johnson (217) era in fondo pronosticabile, quello del turgoviese ha per contro tutti i caratteri dell'exploit, visto il tenore dell'avversario, Thanasi Kokkinakis (89). Ora, al secondo dei tre step, si tratterà di ripetersi dinnanzi a Juan Pablo Ficovich (243) rispettivamente Oscar Otte (230). Restando sul fronte elvetico, meno soddisfazioni per il resto della truppa: Alexander Ritschard (161), Henri Laaksonen (252) e Antoine Bellier (291) hanno infatti avuto vita breve sull'erba londinese.
Hüsler e Teichmann si preparano con profitto
Alle prove generali prima di spostarsi nella capitale inglese, Marc-Andrea Hüsler (83) e Jil Teichmann (WTA 129) hanno dal canto loro inaugurato positivamente la propria settimana. Il primo, di scena a Eastbourne, ha tramortito Ryan Peniston (267) per 6-3 6-2, offrendosi l'ottavo con Francisco Cerundolo (19); la seconda, in quel di Bad Homburg, si è invece liberata di Claire Liu (95) in rimonta, grazie a un 3-6 6-3 6-4 che vale - sempre al medesimo stadio - la prestigiosa sfida contro Iga Swiatek (1).






