È la prima domanda che Federer ha dovuto affrontare dopo il successo su Kohlschreiber negli ottavi di finale: "Pronto per la grande rivincita?". Roger ha risposto con il sorriso, come sempre. Nessuna rivincita, la finale degli US Open 2009 è ormai storia antica. Juan Martin Del Potro, l'uomo che osò batterlo mettendo fine ad una serie di cinque trionfi consecutivi a New York, è un amico. Il basilese ha altresì ribadito di essere felice del ritorno ad alti livelli dell'argentino dopo i guai fisici che lo hanno tenuto lontano dai campi per un paio di stagioni.
Federer sa che se giocherà il suo tennis versione 2017, difficilmente la semifinale potrà sfuggirgli. Però (c'è sempre un però...) la schiena dovrà smetterla di fare i capricci e bisognerà azzerare i passaggi a vuoto che hanno caratterizzato i primi due turni. Anche perché Del Potro non avrà nulla da perdere e la spettacolare rimonta messa in scena contro Thiem ha riempito il serbatoio del coraggio.
Sarà una grande partita per entrambi, è bello ritrovarsi sul campo
Roger Federer
Dopo il quarto di finale con Del Potro (in diretta dalle 03h00 su LA2 e in streaming), nel mirino di Federer ci sarà il primo match in assoluto contro Nadal agli US Open e il 20o Slam della carriera, e sulla sua strada c'è un avversario venuto dal passato. King Roger ha però dimostrato che il tempo può essere sconfitto.
Le dichiarazioni di Roger Federer (Rete Uno Sport 05.09.2017, 12h30)
RSI Sport 05.09.2017, 15:45
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