Casper Ruud (ATP 25) si è guadagnato la sua prima finale al Masters 1000 di Roma senza troppi sforzi, superando con un netto 6-1 6-1 uno spento e nervoso Luciano Darderi (20). In una partita interrotta per due ore a causa della pioggia, il norvegese ha sfruttato al meglio le precarie condizioni fisiche del beniamino di casa, evidentemente provato dalla maratona contro Rafael Jodar (34), resa surreale dall’interruzione per il fumo dei fuochi d’artificio lanciati all’Olimpico, imponendosi in solo 1h05’. Si tratta della quarta finale in tornei di questo livello per il nativo di Oslo, ancora alla caccia del suo primo successo.
Nell’altra semifinale, Jannik Sinner (1) e Daniil Medvedev (9) si sono lasciati sul parziale di 6-2 5-7 4-2 in favore dell’altoatesino. L’incontro verrà ripreso domani alle 15h00 a causa della pioggia battente su Roma. Prima dell’interruzione, il numero uno al mondo aveva condotto agevolmente il primo set, piazzando due break in apertura e lasciando presagire un’altra vittoria netta. Invece, il moscovita, in grado di alzare esponenzialmente il proprio livello di gioco, è riuscito a rubare due volte il servizio all’italiano, costringendolo per la prima volta nel torneo al terzo set, da dove si riprenderà con Sinner avanti di un break.

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 15.05.2026, 18:40
Contenuto audio







